28 sept. 2026

Ricarica auto elettrica con Telepass: come funziona, quanto costa e quali colonnine usare

Come trovare una colonnina, controllare la tariffa, avviare la sessione e pagare dall’app Telepass.
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La ricarica auto elettrica con Telepass permette di trovare una colonnina pubblica, verificare la tariffa, selezionare il connettore e pagare la sessione direttamente dall’app. Il dispositivo usato per il telepedaggio non serve: l’intera procedura viene gestita dallo smartphone tramite un account abilitato.

Il vantaggio principale è la possibilità di accedere a infrastrutture di operatori differenti senza creare un account per ogni rete. Questo rende il servizio particolarmente pratico durante i viaggi, quando il percorso attraversa aree coperte da gestori diversi.

Telepass non è però necessariamente il proprietario delle stazioni visualizzate. Opera come piattaforma interoperabile: collega l’utente alle reti convenzionate e gestisce autorizzazione e pagamento. Disponibilità, tariffe e condizioni possono quindi variare da una presa all’altra e devono essere controllate nell’app prima dell’avvio.

In questa guida vediamo come funziona il servizio Ricarica Elettrica, quali costi prevede, come trovare una colonnina compatibile e cosa fare se la sessione non parte.

Come funziona la ricarica elettrica con Telepass

Il servizio consente di utilizzare colonnine appartenenti a reti diverse attraverso un’unica interfaccia. Durante una sessione sono normalmente coinvolti:

  • l’automobilista, che sceglie la presa e ricarica il veicolo;

  • il gestore della colonnina, responsabile dell’infrastruttura;

  • Telepass, che identifica il cliente, trasmette il comando e gestisce il pagamento.

Il funzionamento è simile al roaming: l’utente mantiene un solo account, ma può accedere alle infrastrutture degli operatori convenzionati. La pagina ufficiale del servizio Ricarica Elettrica permette di verificare reti, costi e modalità disponibili.

Dall’app è possibile:

  • cercare le stazioni vicine o lungo un percorso;

  • controllare lo stato delle prese;

  • verificare le informazioni disponibili sulla presa, tra cui connettore e potenza, quando mostrate;

  • leggere la tariffa applicata;

  • prenotare alcune colonnine, quando previsto;

  • avviare e terminare la sessione;

  • consultare durata, energia erogata e costo.

L’esperienza può cambiare in base all’infrastruttura. Una colonnina AC può richiedere il cavo dell’automobilista, mentre le stazioni rapide DC hanno normalmente il cavo integrato. Anche prenotazione e tempi di risposta dipendono dall’operatore.

Serve il dispositivo Telepass?

No. Il dispositivo applicato al parabrezza non comunica con la colonnina. Servono invece:

  • uno smartphone con l’app aggiornata;

  • un account abilitato al servizio;

  • un metodo di pagamento valido;

  • una connessione dati;

  • il cavo Tipo 2, quando richiesto dalla stazione AC.

Prima di partire conviene controllare che la sezione “Ricarica Elettrica” sia visibile nell’app. La pagina di Telepass Sempre presenta attualmente la ricarica tra i servizi di mobilità inclusi. Poiché nomi e condizioni delle offerte possono cambiare, l’abilitazione effettiva va verificata nell’account.

È utile conoscere anche le caratteristiche dell’auto: connettore utilizzato, potenza massima accettata in AC e DC, presenza del cavo a bordo e limite impostato nel veicolo.

Quali colonnine sono compatibili con Telepass

Nell’app possono comparire infrastrutture di differenti operatori sul territorio italiano. La copertura effettiva va controllata sulla mappa aggiornata del servizio.

La presenza di un operatore tra le reti convenzionate non significa però che ogni sua colonnina sia accessibile. Una stazione può essere esclusa dall’accordo, temporaneamente fuori servizio o non comunicare correttamente con la piattaforma. La conferma più affidabile resta la presenza della specifica presa nell’app.

La mappa utilizza colori differenti:

  • verde: stazione libera;

  • rosso: stazione occupata o guasta;

  • azzurro: stazione utilizzata nella sessione in corso;

  • giallo: punto in installazione e non ancora attivo.

Lo stato può cambiare durante il tragitto. Se la sosta è indispensabile, è prudente individuare anche una seconda colonnina raggiungibile.

Come trovare la colonnina adatta

La distanza non è l’unico parametro da considerare. Prima di modificare il percorso è opportuno controllare:

  • indirizzo e accessibilità;

  • orari del parcheggio;

  • numero e stato delle prese;

  • potenza disponibile;

  • tipo di connettore;

  • tariffa applicata;

  • eventuali costi di ingresso o permanenza;

  • disponibilità della prenotazione.

Una stazione può trovarsi in un parcheggio privato, un albergo o un centro commerciale. Anche se risulta disponibile nell’app, l’accesso fisico può dipendere dagli orari della struttura.

AC, DC o HPC: quale scegliere

Le colonnine AC sono adatte soprattutto alle soste più lunghe. Le stazioni DC e HPC permettono generalmente di recuperare autonomia più rapidamente, ma la potenza indicata non coincide necessariamente con quella assorbita dal veicolo.

Se un’auto accetta al massimo 11 kW in corrente alternata, una presa da 22 kW non la farà caricare a 22 kW. Allo stesso modo, un veicolo che accetta 150 kW in DC non utilizzerà tutta la potenza di una stazione da 300 kW. Temperatura, stato della batteria e condivisione della potenza possono ridurre ulteriormente la velocità e incidere sui tempi di ricarica dell’auto elettrica

Come avviare la ricarica dall’app Telepass

Prima di iniziare, è meglio parcheggiare correttamente e preparare il cavo. La FAQ ufficiale Telepass indica attualmente due minuti per completare il collegamento dopo lo sblocco della presa.

Per una normale sessione in AC:

  1. Apri il servizio Ricarica Elettrica nell’app.

  2. Seleziona la stazione e il connettore corretto.

  3. Collega il cavo prima al veicolo.

  4. Collega il cavo alla colonnina.

  5. Tocca il comando “Ricarica”.

  6. Verifica che l’erogazione sia iniziata.

Nelle stazioni DC il cavo è normalmente integrato. Bisogna inserirlo nell’auto e seguire le istruzioni mostrate dalla colonnina e dall’app.

È importante confrontare l’identificativo digitale con il numero o la lettera riportati sulla presa fisica. Selezionare il connettore vicino a quello utilizzato è una delle cause più comuni di mancato avvio.

Dopo il comando, conviene attendere la conferma. La sessione può considerarsi attiva quando l’app, il display della stazione o il veicolo mostrano che l’energia viene erogata. Il semplice inserimento del cavo non basta.

Come terminare la sessione e pagare

Per concludere correttamente:

  1. Seleziona “Termina ricarica” nell’app.

  2. Attendi la conferma e lo sblocco.

  3. Scollega il cavo dalla colonnina.

  4. Scollegalo dal veicolo.

  5. Controlla che la sessione risulti chiusa.

Non bisogna forzare un connettore ancora bloccato. Dopo la conclusione, l’app mostra normalmente energia, durata e importo. Il pagamento viene effettuato tramite il metodo associato all’account.

Se i dati continuano ad aumentare o la sessione rimane attiva, è consigliabile contattare l’assistenza prima di lasciare la stazione. In caso di contestazione è utile conservare identificativo della presa, orari e screenshot.

Quanto costa ricaricare con Telepass

Secondo il listino pubblicato da Telepass, la tariffa è di 0,70 €/kWh per la ricarica in corrente alternata (AC) e di 0,80 €/kWh per la ricarica rapida in corrente continua, sia sulle colonnine DC da 50 a 99 kW sia sulle stazioni HPC con potenza superiore a 100 kW.

Telepass inserisce nella fascia AC le colonnine con potenza fino a 49 kW. Si tratta di una classificazione tariffaria adottata dal servizio: nella pratica, la maggior parte delle colonnine pubbliche in corrente alternata raggiunge una potenza massima di 22 kW.

Con questi prezzi, ricaricare 30 kWh costa indicativamente 21 euro su una colonnina AC e 24 euro su una stazione DC o HPC. Prima di iniziare è comunque necessario verificare il prezzo mostrato nell’app per la singola presa, perché all’importo dell’energia possono aggiungersi costi di prenotazione, penali o tariffe applicate quando l’auto rimane nello stallo dopo la conclusione della ricarica.

Telepass conviene?

Non esiste una risposta valida per tutte le colonnine. Lo stesso punto può avere prezzi differenti tramite Telepass, l’app proprietaria dell’operatore o un’altra piattaforma di roaming.

La convenienza dipende da:

  • frequenza delle ricariche pubbliche;

  • reti disponibili nelle zone percorse;

  • prezzo della stessa presa sugli altri canali;

  • utilizzo degli altri servizi Telepass;

  • valore attribuito alla gestione di più reti con un solo account;

  • eventuale canone dell’offerta attiva.

Per chi possiede già Telepass e viaggia spesso, la centralizzazione può essere più importante di una piccola differenza tariffaria. Chi utilizza quasi sempre lo stesso operatore potrebbe trovare condizioni migliori nell’app proprietaria.

È possibile prenotare una colonnina?

La prenotazione è disponibile solo su alcune reti e prese. Telepass indica attualmente questa possibilità per operatori specifici.

Prima di confermare bisogna controllare durata, costo, eventuale penale e tempo disponibile per raggiungere la stazione. La prenotazione può essere utile quando nella zona ci sono pochi punti compatibili, ma non elimina la necessità di avere un’alternativa.

Cosa fare se la ricarica non parte

Se il comando non produce effetti, è meglio procedere con controlli ordinati:

  1. Verifica che il connettore selezionato coincida con quello fisico.

  2. Controlla che non siano trascorsi più di due minuti dallo sblocco.

  3. Inserisci completamente il connettore, senza forzarlo.

  4. Verifica la connessione internet e riapri l’app.

  5. Controlla che il metodo di pagamento sia valido.

  6. Accertati che l’auto non abbia raggiunto il limite impostato.

  7. Disattiva temporaneamente eventuali programmazioni orarie.

  8. Leggi i messaggi sul display della stazione.

Il problema può dipendere dall’account, dalla comunicazione tra piattaforme, dalla colonnina o dal veicolo. Se non si risolve, nell’app e sull’infrastruttura sono indicati i contatti di assistenza pertinenti.

Quando si chiede supporto conviene comunicare codice della stazione, numero della presa, indirizzo, orario, modello dell’auto e messaggio visualizzato.

Cosa fare se il cavo resta bloccato

Non bisogna tirare il connettore. Prima si verifica che la sessione sia terminata nell’app e che il veicolo sia sbloccato.

Se il cavo è stato rimosso dall’auto ma resta agganciato alla colonnina, Telepass suggerisce di ricollegarlo al veicolo, riavviare la sessione e terminarla nuovamente seguendo l’ordine corretto. Se il blocco persiste, occorre rimanere presso la stazione e contattare l’assistenza.

Telepass, app del gestore, RFID o contactless

Telepass è una delle modalità disponibili per accedere alle colonnine pubbliche, ma non è necessariamente la più conveniente in ogni situazione. Il suo principale vantaggio è la possibilità di utilizzare reti differenti e centralizzare i pagamenti in un unico account. La tariffa applicata, tuttavia, può essere diversa da quella proposta direttamente dal gestore della colonnina.

L’app proprietaria dell’operatore può offrire prezzi dedicati, promozioni o abbonamenti, ma richiede account diversi quando si utilizzano più reti. La tessera RFID rappresenta invece una valida alternativa quando lo smartphone ha poco segnale o l’app non funziona, anche se non è compatibile con tutte le infrastrutture.

Nelle colonnine abilitate è possibile pagare la ricarica anche con altri metodi, come una carta contactless, senza registrarsi o scaricare un’app. Prima di iniziare è comunque importante controllare la tariffa e le eventuali pre-autorizzazioni applicate. Durante i viaggi lunghi è inoltre consigliabile avere almeno un’alternativa, perché nessuna piattaforma copre tutte le infrastrutture.

Come prepararsi a un viaggio

La ricarica con Telepass è più semplice quando le soste vengono pianificate prima della partenza. Per ogni tappa è utile individuare una stazione principale e una seconda opzione raggiungibile con l’autonomia residua.

Prima di partire conviene:

  • aggiornare l’app e verificare l’accesso;

  • controllare il metodo di pagamento;

  • verificare connettore, potenza e tariffa;

  • portare il cavo Tipo 2;

  • caricare lo smartphone;

  • predisporre una tessera RFID o un’app alternativa.

Una colonnina libera al momento della ricerca può essere occupata prima dell’arrivo. È quindi preferibile non raggiungere la sosta con un margine di autonomia troppo ridotto.

Telepass o wallbox domestica: quando usare ciascuna soluzione

Ricarica pubblica e domestica rispondono a esigenze diverse e complementari. Telepass è utile soprattutto durante i viaggi, nelle emergenze o quando serve recuperare autonomia lontano da casa. Una wallbox è invece più adatta alla routine quotidiana, perché l’auto rimane parcheggiata per diverse ore.

Un caricatore domestico dedicato, installato correttamente, consente di programmare le sessioni, gestire la potenza disponibile e ricaricare l’auto elettrica a casa con un sistema progettato per questo impiego. Partire con la batteria già carica riduce il numero delle soste pubbliche e permette di scegliere una colonnina in base al prezzo e alla comodità, non soltanto all’urgenza.

In presenza di pannelli solari, l’integrazione tra caricatore e impianto fotovoltaico permette inoltre di utilizzare una quota maggiore dell’energia prodotta in casa, aumentando l’autoconsumo.

Domande frequenti

Come funziona la ricarica auto elettrica Telepass?

Si apre il servizio Ricarica Elettrica nell’app, si cerca una stazione convenzionata, si seleziona la presa e si invia il comando di avvio. Anche conclusione e pagamento vengono gestiti dall’account Telepass.

Bisogna essere clienti Telepass?

Sì. Serve un account con un’offerta che includa il servizio. La disponibilità deve essere controllata nell’app perché nomi e condizioni commerciali possono cambiare.

Serve il dispositivo per attivare la colonnina?

No. Il dispositivo del telepedaggio non avvia la ricarica: si usa lo smartphone.

Serve portare il cavo?

Nelle stazioni AC può servire il proprio cavo Tipo 2. Nelle colonnine DC il cavo è normalmente integrato.

Telepass funziona su tutte le colonnine?

No. L’app mostra soltanto le infrastrutture accessibili attraverso gli accordi attivi. La presenza del gestore tra i partner non garantisce l’accesso a ogni suo punto.

Posso usare Telepass all’estero?

La copertura estera deve essere verificata direttamente nell’app. La disponibilità di altri servizi Telepass in Europa non garantisce automaticamente l’accesso alle colonnine di un determinato Paese.

È utile avere una tessera RFID?

Sì. Può servire come alternativa se lo smartphone è scarico, manca la connessione o l’app non è disponibile.

Ricaricare con Telepass: quando conviene davvero

La ricarica auto elettrica Telepass è particolarmente utile per chi possiede già un’offerta compatibile, viaggia spesso e vuole accedere a più reti tramite un solo account. Il suo vantaggio principale è la praticità, non la certezza del prezzo più basso.

Prima di avviare ogni sessione è quindi importante controllare tariffa, connettore, potenza e accessibilità della singola stazione. Un secondo metodo di pagamento o identificazione resta una precauzione utile nei viaggi lunghi.

La soluzione più equilibrata combina le due modalità: ricarica domestica per le esigenze quotidiane e servizio Telepass per gli spostamenti lontano da casa. In questo modo la rete pubblica diventa un supporto flessibile al viaggio, mentre la maggior parte delle sessioni può essere gestita in modo programmato e prevedibile.

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